Regole

Le regole per vivere bene
la riserva

Rispettare la natura è rispettare noi stessi

Occorre avvicinarsi alla riserva con il desiderio di imparare e scoprire, osservare e meditare. Chi cerca di rispettare le loro esigenze diventerà il loro guardiano e ne custodirà i loro più reconditi segreti.

Osserva la natura senza distruggerla

I fiori che potrai osservare rappresentano tutti i colori dell'arcobaleno e dello spirito: orchidee, ciclamini, ginestre, cisti, mirti e lentischi. Fiori silvani e profumi selvaggi: goditi tutto ciò senza raccogliere né i fiori né le piante ma registra le immagini più belle nella memoria o con la macchina fotografica, dureranno senz'altro più a lungo.

I funghi sono i figli degli alberi e della terra

D'autunno porcini, cucchi, cimballi, leccini, giallarelli e lardaioli, a primavera prignoli e morchelle: ma il bosco diventa una tavolozza da pittori con amanite e altri funghi starni e insidiosa. Raccogli i funghi mangerecci ma rispetta gli altri anche se velenosi: essi permettono la vita degli alberi e quindi di tutta la flora e la fauna, realizzando la trasformazione della sostanza organica e quindi il ciclo degli elementi. Ricorda le leggi che regolano la raccolta dei funghi in Regione Toscana.

La foresta è la madre del mondo

I boschi presenti nelle Riserve Naturali sono maestosi e e ricchi di vita, ma sono stati utilizzati da secoli in modo educato e rispettoso: occorre continuare a gestire il bosco in modo da perpetuarne la sua presenza, rinforzandolo in termini di qualità e quantità. Il bosco fornisce riparo alla fauna, ossigeno, protezione del suolo, legname, frutti, divertimento, sensazioni e libertà: difendilo non gettando le sigarette accese e i rifiuti riportali a casa. Non accendere fuochi al di fuori dei punti consentiti, cammina sui sentieri senza disturbare gli animali, non calpestare le giovani piantine ma rispetta il bosco vivendolo in armonia. Proteggiamo poi i Grandi Alberi perché come diceva Leonardo Da Vinci:"Chi taglia una pianta quella si vendica con la sua rovina".

Non disturbare gli animali selvatici

Ricerca i segni degli animali sui tronchi degli alberi, le loro impronte e i loro segnali, ma ricordati di non disturbarli abituandoli ad avvicinarli per osservarli meglio. Non toccare i piccoli di capriolo perché la madre poi li rifiuterebbe. Allenati, da buon ospite, ad osservare tutti gli animali, dagli insetti agli uccelli, ai grossi mammiferi, perché tutte sono creature meravigliose con un proprio indispensabile compito. all'interno dell'ecosistema. Tieni i cani al guinzaglio, ascoltando i suoni e i richiami della natura. Ricordati che la caccia non è permessa nelle Riserve Naturali e che anche il disturbo degli animali può provocare provocare problemi alla loro riproduzione e presenza.

Abituiamoci al silenzio della natura

Le Riserve Naturali sono luoghi di riposo, di serenità e di pace con noi stessi e il mondo. Rgaliamoci momenti eccezionali, soffermandoci ogni tanto sui sentieri ad ascoltare il frusciare delle foglie, il sibilo del vento, le Pine che si aprono al calar del sole, gli uccelli che svolazzano, le acque che scorrono, il silenzio di un momento nel tuo habitat naturale: la natura. Evita i rumori eccessivi e riuscirai a vedere e a sentire animali che non pensavi nemmeno che esistessero.

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